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Ecstasy la pasticca maledetta

L'effetto serra, con l'andare del tempo il consumatore abituale è portato a frequentare le discoteche sempre più spesso, per mangiare più pasticche possibile e tutte le volte userà lacche o gommine che sono dannosissime per lo strato d'ozono.

L'influenza, l'ecstasy viene smerciata in pasticche che passano senza protezioni di mano in mano, e lo spacciatore potrebbe tossire mettendosi una mano davanti alla bocca, la stessa mano con cui poi andrà a vendere le pasticche, diventando un canale di propagazione per il focolaio infettivo.

Sclerosi multipla o cancro, un consumatore abituale di ecstasy spende in media dalle cinquanta alle centomila lire a sera, tutti soldi che potevano essere devoluti alle associazioni di ricerca, che senza questi preziosi fondi non possono andare avanti.

La peste nel medioevo, la gente infatti dopo aver assunto ecstasy non aveva più voglia di lavarsi e di salire le scale per andare in bagno, così facevano tutto per strada creando l'habitat naturale per l'epidemia.
- Professore, ma a quel tempo l'ecstasy non esisteva!
- Zitto tu! Pasticcomane, l'ecstasy ti ha ripulito quei pochi ricordi che avevi, esisteva e come!

Fratture agli arti superiori e inferiori, un soggetto in preda all'ecstasy è un soggetto a rischio, potrebbe infatti non vedere uno scalino e cadere a terra, oppure immaginarsi uno scalino che non c'è e cadere a terra; insomma comunque vada si farà male.

La scarsezza delle riserve idriche mondiali, chi assume ecstasy infatti deve bere per non disidratarsi e da qui il grande spreco di acqua.

Rischio di slavine, un ragazzo in preda alle pasticche, uscito dalla discoteca urlerà come un pazzo e nei luoghi di montagna questo baldo gesto si trasforma quasi sempre in una catastrofe.

L'inquinamento delle falde acquifere, sotto l'effetto dell'ecstasy aumenta la sudorazione e le povere mamme di questi giovinotti sono costrette a lavare ogni sera i vestiti, usando detersivi maligni che minano la salute di tutti noi.

L'analfabetismo, i ragazzi che cominciano ad assumere ecstasy in tenera età, sotto l'effetto della sostanza strappano le pagine dei libri per tirarsele, costruendo aeroplanini e perdendo così perle di saggezza.

L'insonnia, infatti i ragazzi che prendono l'ecstasy la sera fanno casino e disturbano la quiete della gente che quindi daglie oggi e daglie domani soffriranno d'insonnia.

L'AIDS, l'uso di questa sostanza infatti provoca una caduta delle inibizioni; il consumatore una volta presa la pasticca, non si farà problemi a conoscere nuovi partner con cui fare del sesso, senza preservativo. Per questo il potenziale rischio di contrarre il virus dell'HIV sale vertiginosamente.

L'aumento della benzina, il greggio scarseggia e questo grazie a quelle migliaia di ragazzotti impasticcati che sgassano con la macchina e vanno tanto veloce per le strade, facendo gli incidenti del sabato sera.

La pedofilia, un ragazzo che fa uso di ecstasy perde il senso della responsabilità e se ha un fratello minorenne, non potrà prendersene cura a dovere, lasciandolo in balia di potenziali stupratori e della gentaccia delle caramelle.

La fame nel mondo, chi fa uso di pasticche ha continuamente bisogno di avere qualcosa da masticare, ciò che per lui è superfluo, per molte popolazioni è necessario.

La disoccupazione giovanile, il consumatore di ecstasy è notoriamente portato a dimenticare gli appuntamenti di lavoro e i colloqui, perdendo così occasioni importanti per la sua vita.