Ascolta
la favola narrata in mp3 (pagina 3)
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Geppetto si girava e si rigirava nel letto, un po' per la
sbornia e soprattutto per il freddo; finchè dopo aver vomitato
di nuovo, prese dei fiammiferi e della diavolina, con i quali diede fuoco
ai piedi di Pinocchio; - "Puttano!", urlò Pinocchio Geppetto già russava da un pezzo e Pinocchio preso dal dolore provò a spegnere le fiamme pisciandoci sopra; questo odore nauseabondo misto al CO2 nell'aria, fece imbarazzare il già debole stomaco di Geppetto che si svegliò e corse ad abbracciare la tazza, cantanto il Te Adoro. |
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Verso ora di pranzo del giorno dopo Geppetto riprese
conoscenza e vide degli strani segni neri sul pavimento; era Pinocchio
che camminava con i monconi carbonizzati delle gambe. Geppetto andò
su tutte le furie, dicendo La sera dopo Pinocchio era già in crisi d'astinenza dalle droghe e non riuscendo a dormire, uscì di casa e tornò al Paese dei Balocchi. Geppetto, che anche lui non riusciva a dormire, colse l'occasione al volo per tornare dentro La Balena e fu così che a tarda ora, mentre Pinocchio stava rincasando, udì le grida di suo padre provenienti dall'interno del locale. |
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| Stava bestemmiando perchè aveva perso tutto a Bestia; Pinocchio non potè sopportare la visione di suo padre in quel modo e si mise di spalle agli avversari a fare i motti; fu così che in breve tempo, giocando sporco, Geppetto stracciò tutti e, finita la partita, si abbracciò con suo figlio. Avendo vinto più di 200 soldi si poteva finalmente permettere una scopata in camera con la fata turchina e ci scappava anche qualche soldo per i vizi di Pinocchio. | ||
E fu così che vissero per sempre felici e contenti.
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la favola narrata in mp3 (pagina 3)
Illustrazioni: Emanuele Pucci
Narratore: Marco Mencacci
Voci di Geppetto e Lucignolo e rumori: Luca Mencacci
Pinocchio, la fata, il grillo e Mangiafuoco: Alessandro Pioppini