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ya-gyuu
isshuu
Mossa
essenziale quando qualcuno vi importuna
oltremodo e non sapete più come
dirgli di andarsene. Se il soggetto
è tranquillo, fatelo girare con
una scusa (tipo "guarda là!")
e praticategli lo ya-gyuu isshuu.
Se invece è più scalmanato,
spaventatelo con una delle mosse seguenti
e mentre è in fuga, corretegli
dietro dandogli dei ripetuti ya-gyuu
isshuu; sempre più forti.
Questa tecnica, se usata tra amici,
come scherzo, è chiamata kikkubakku.
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| hitokeri
butokai
Mossa
bloccante e molto dolorosa, da usare soprattutto
se il soggetto che vi importuna è un
uomo; un hitokeri butokai non è
mai piacevole da ricevere e lascia senza fiato
anche il più cattivo aggressore. E'
importante valutare bene la distanza e la
potenza. Non si fa mai per scherzo, perchè
l'amicizia finirebbe all'istante, ecco perchè
è detto anche doroppukikku.
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kubikazari
o nekkuresu
La
mossa del kubikazari nasce come mossa
immobilizzatrice, basterà avvicinare
il vostro importunatore facendo finta di
abbracciarlo, in segno d'affetto, poi stringete
il gomito con tutta la forza che avete e
portate il suo collo fin sotto la vostra
ascella, serrando la presa. Se la mossa
è prolungata e la testa dell'avversario
viene strattonata, prende il nome di nekkuresu,
mossa pericolosissima da non fare mai se
intendete risparmiare il vostro aggressore.
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| oote
gyakute
Valutate
bene il soggetto che vi importuna, ogni sua
mossa ma intanto parlate, cercate di guardarlo
fisso negli occhi e usare tutta la vostra
oratoria. Quando si sarà convinto che
siete amichevoli, dategli la mano. E' proprio
in questo istante che caricherete tutti i
muscoli per l'oote gyakute: torcetegli
il braccio fino all'inverosimile e intimategli
di stendersi per terra in segno di resa, è
ora che non dovete mollare la presa; anzi,
schiacciategli la testa al suolo e fatevi
chiedere pietà (jishin).
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ibukuro
sutore-topanchi
Mossa
diretta e nella maggior parte dei casi un
vero e proprio pugno nello stomaco. L'ibukuro
sutore-topanchi è
una delle mosse che richiedono meno preparazione
tecnica, ma una buona dose di potenza e sangue
freddo. Già di per sè questa
tecnica risulta scoraggiante per l'aggressore;
se la sua insistenza o la sua forza sono più
elevati usare questa tecnica in ripetizione
molto rapida, ovvero: hitotaba ibukuro
sutore-topanchi.
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