| Una delle pratiche erotiche più raffinate
e spirituali, ma allo stesso tempo poco conosciute, è il "massaggio
ipoìdrum"; questo tipo di massaggio richiede molto impegno,
però dà i suoi risultati. In questa lezione vi spiegherò
i segreti di questa stimolazione manuale:
Il massaggio ipoìdrum è un'antica arte orientale
ed ha quindi un preciso e rigoroso cerimoniale.
L'ambiente è importantissimo, non si potrà mai praticare
correttamente questo tipo di massaggio in un ambiente inadeguato o improvvisato.
La stanza prescelta deve essere calda e umidissima, lasciate scorrere
l'acqua per ore, ma attenzione al giusto grado di umidità
(un buon igrometro dovrebbe segnare attorno al 110%, se dovesse aumentare,
aprite la finestra).
L'illuminazione deve essere costituita dalla sola luce tremula delle
candele, sistematene in numero dispari all'interno della stanza secondo
la tecnica del "Ke Lsai Thu", il campo di energia che
si verrà a creare stimolerà positivamente il chackra
del pube. Evitate in ogni caso candele galleggianti perché potrebbero
provocare delle fastidiose ustioni.
La vasca deve essere ampia e spaziosa, possibilmente in stile
Roma imperiale. Riempitela con dell'acqua e versatevi dei sali rosa e
azzurri, al fine di arrivare ad una tonalità pari al 265 della
tavola Pantone. Il sapone usato deve produrre una soffice spuma,
quasi eterea.
A questo punto fate entrare la donna all'interno del bagno, voi già
sarete dentro coperti dal solo asciugamano, avviticchiato attorno ai
fianchi. Lei entrerà coperta di un telo di spugna bianco
che lascerà cadere nonappena avrà richiuso la porta. Da
questo momento in poi, sarà la vostra gestualità e non la
vostra bocca ad esprimere la sessualità.
Nel massaggio ipoìdrum più che mai, il silenzio
ha un intenso significato. Ogni movimento deve essere ovattato, si
deve sentire soltanto il rumore dell'acqua.
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