I Segnali nel corteggiamento
Svegliatevi ragazzi! Basta con le solite scuse e le solite menate, quando si vuol conquistare una persona le indecisioni risultano quasi sempre fatali. Un’inutile perdita di tempo potrebbe farvi perdere per sempre la possibilità di conquistare la preda.
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Troppo spesso si aspetta il cosiddetto “momento giusto” per farsi avanti. Il momento giusto non esiste! Il momento giusto va creato e va capito. Molti perdono anni, e dico anni, della loro vita aspettando questo momento, intraprendendo rapporti platonici e patetiche gag, tipo braccio sulla spalla, con la persona dei loro sogni. Il brutto è che se tutti e due aspettano che l’altro venga allo scoperto, si arriva alla tragica situazione in cui questa passione viene rivelata nella terza età. Imparate quindi a cogliere qualunque segnale di interesse vi venga inviato dalla vostra preda; qui di seguito ne riporterò alcuni tra i più comuni, per farvi capire se avete capito. SE LA PREDA E’ UNA LEI: - State attenti al gioco di gambe, spesso da questo si capisce l’interesse verso una persona: Se quando siete seduti vicini accavalla le gambe rivolgendo il ginocchio alzato verso di voi, denota una spiccata voglia di parlare con voi; quindi affrettatevi a dirgli qualcosa o cambierà posizione. Se siete seduti uno di fronte all’altro e nel momento in cui i vostri sguardi si incrociano lei accavalla le gambe e vi sorride, allora è fatta. Sfoderate la guaina e partite all’assalto; non potrete sbagliare. - Attenzione in particolar modo al comportamento che tiene appena vi vede: Se quando vi incontrate per caso lei fa finta di non vedervi e dopo un po’ arriva salutandovi come se vi avesse appena visto, allora le cose sono 2: o ce l’ha con voi o la serata è assicurata…. Se quando si avvicina per salutarvi tiene il piede sinistro rivolto verso l’esterno è un chiaro segno che è in attesa di complimenti da parte vostra. SE LA PREDA E’ UN LUI: - Fate attenzione ai segnali che invia il suo corpo: Se lo vedete ballare in maniera sinuosa, osservatelo con la coda dell’occhio e noterete che più volte getterà un’occhiata verso di voi. In realtà l’87% della sua materia grigia è impegnata ad emettere vibrazioni positive affinchè voi vi avviciniate. Se lui si sdraia sulla sabbia non è perché vuol dormire, in verità aspetta che voi vi mettiate sopra per fargli delle coccole. Se quando vi parla vedete la sua faccia diventare sempre più grande, non è un’allucinazione, è lui che si sta avvicinando per cercare un contatto con voi. Non fallite questo momento, molti uomini di oggi sono fragilissimi e se interpreterà il vostro atteggiamento come una respinta, non ci proverà mai più e per mesi dirà agli amici “tanto non mi ci sta”. Avrete capito quindi che nel corteggiamento l’esitazione non deve esistere; sia che siate prede o cacciatori, agite d’istinto e con una prontezza felina. Un particolare predicozzo va fatto per i cacciatori: siate intraprendenti, siate fulminei, siate imprevedibili e gestite il tutto con messaggi psicologici. |